Porsche

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Porsche viene fondata nel 1931 ed è la principale realtà tedesca specializzata nella produzione di automobili sportive. Inizia la propria attività con l’obiettivo di vendere su piccola scala motori, assi ed altre componenti meccaniche. Deus ex machina è l’ingegner Ferdinand Porsche, a cui presto si aggiunge il genero Anton Piech. Porsche inizia la propria avventura con il progetto di una berlina media, spinta da motori a 6 ed 8 cilindri, realizzata su volere dell’azienda automobilistica tedesca Wanderer. La casa di Zuffenhausen si specializza nella costruzione di motori ad aria. Nel 1931 elabora il progetto di un’utilitaria a motore posteriore, denominata tipo 12, ovvero l’antesignana di quello che poi sarebbe diventato il Maggiolino. A causa dell’avversa situazione economica Zundapp rinuncia però alla sua messa in produzione.

La svolta avviene nel 1934. Porsche espone ai dirigenti del Ministro dei Trasporti tedesco i sui progetti per l’auto del popolo, e nel 1938 verrà rivelato – alla presenza di Hitler – il prototipo definitivo. L’ingegnere prosegue anche nella genesi di una sportiva e di un fuoristrada, da cui poi sarà ricavata la Schwimmkraftwagen. Al termine del secondo conflitto mondiale Porsche verrà arrestato in due occasioni. Nel 1948 vive però il suo riscatto. Entra nelle fasi salienti il progetto 356, ovvero una sportiva di taglia contenuta proposta nelle versioni coupè e cabrio, il cui successo sarà immediato. Da questo momento l’ascesa sarà costante. Nel 1950 inizia la produzione a Zuffenhausen e dagli anni seguenti Porsche si ritaglia un notevole successo in Nord America. L’azienda del cavallino – la cui effige risale al 1954 – partecipa inoltre alle maggiori competizioni sportive, vincendo la 24 Ore di Le Mans e la Mille Miglia.

Nel 1956 viene presentata la 356A, il cui pensionamento rappresenta uno fra i momenti più significativi dell’intera storia dell’automobile: verrà infatti sostituita dalla 911. Negli anni ’70 matura un accordo fra Volkswagen e Porsche e viene dunque lanciata la 914, seguita a distanza di qualche anno dalla 924. Negli anni ’80 tocca alla 928, alla 944 e soprattutto alla 959. Lo strapotere della 911 non viene comunque intaccato, anche se quest’ultima non basta per rimediare ad una sfavorevole situazione economica. Vengono dunque lanciati modelli dal successo sconfinato come le Boxster, Cayman e Cayenne, a cui dal 2009 si aggiunge la Panamera. La gamma è oggi composta dalle Boxster, Cayman, 911, Panamera e Cayenne. Tutti gli aggiornamenti sul marchio del Cavallino.

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