Mercedes

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Mercedes viene fondata nel 1902 ed è l’azienda a cui tutto ricondurre quando si parla di automobili. Non è infatti azzardato considerare Mercedes come un vero e proprio sinonimo di automobile, considerando l’influenza di Gottlieb Daimler, Karl Benz, Wilhelm Maybach e Nikolaus August Otto nella genesi di un settore fin lì vergine. Daimler e Maybach producono il loro primo veicolo nel 1886. Si tratta nient’altro che di un carrozza, a cui viene aggiunta una quinta ruota (sterzante) ed a cui viene staccato l’aggancio per i cavalli. Quest’ultimo è rimpiazzato da un motore monocilindrico da 1.1 CV. Raggiunge i 18 km/h. Non è tuttavia la prima automobile brevettata, perché Karl Benz li anticipò solo di qualche mese. E’ il 29 gennaio 1886. Due anni più tardi la moglie di Benz fu la prima persona a compiere di un viaggio di lunga durata a bordo di un’automobile.

La DMG di Daimler e l’azienda di Benz iniziano dunque a costruire quattro ruote. Nel 1899 l’imprenditore austriaco Emil Jellinek partecipa ad alcune corse con automobili comprate da Daimler, a cui darà il nome della figlia (Mercedes). Al termine della Prima Guerra Mondiale le due società vivono un momento di difficoltà, e nel 1924 scelgono di lavorare insieme. La fusione verrà ufficializzata due anni dopo, insieme all’utilizzo del nome Mercedes-Benz. I due ex concorrenti riescono ad armonizzare la gamma, lanciano le prime automobili sovralimentate e le prime con motore 12 cilindri. Le Mercedes diventano ben presto automobili dei VIP, della borghesia, anche per merito dei notevoli successi nel mondo delle corse. Il marchio della Stella risorge dalla Seconda Guerra Mondiale con modelli ispirati alla produzione pre-bellica (come la 170) o con vetture nuove di zecca, come la 300 e ancora di più la 180.

Degli anni ’60 è anche la superba 300SL. Mercedes inizia un lungo processo di espansione e nel 1982 diventa il primo costruttore di auto per capitalizzazione. Nel 1972 viene lanciata la Classe S di prima generazione, nel 1984 tocca alla Classe E e nel 1993 alla Classe C. Fondamentale anche l’arrivo del designer italiano Bruno Sacco, che attribuisce un’impronta stilistica ben precisa e rende le future Mercedes automobili di enorme successo. Nel 1998 viene annunciata la disastrosa fusione con Chrysler, il cui principale artefice (l’ad Schrempp) si dimetterà nel 2005. Gli succede Zetsche, in carica ancora oggi e timoniere verso gli odierni lidi. La gamma è oggi composta dalle Classe A, Classe B, Classe C, Classe E, Classe S, CL, CLA, CLS, GLK, Classe M, Classe G, GL, SLK, SL, SLS e Classe R. Tutti gli aggiornamenti sul marchio della Stella.

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